You are herePhilosophy of Language - Research Seminar - Elisabetta Lalumera "Irresistible Reasons" / Minutes from "Philosophy of Language - Research Seminar - Elisabetta Lalumera "Irresistible Reasons"" on 02/25/2009 - 15:00
Minutes from "Philosophy of Language - Research Seminar - Elisabetta Lalumera "Irresistible Reasons"" on 02/25/2009 - 15:00
Minutes di Andrea Marino
1. Distinguiamo tra Ragione, non intesa in giustificatorio forte, e Motivazione epistemica.
2. La ragione non può essere definita come 'far credere', altrimenti l'acrasia viene esclusa già nella definizione.
3. La sensazione è che gli esempi di acrasia siano casi di falsa coscienza
4. Se l'acrasia è definita come un credere P, anche se ci sono ragioni sufficienti per credere Q, si tratta di una acrasia molto forte, forse troppo.
5. L'acratica ritiene di avere tutti gli elementi, ma nonostante ciò non sceglie le sue migliori ragioni
6. Dal punto di vista esternista (anti-acratico) bisognerebbe dimostrare che non esistono stati motivazionali acratici
7. Nel wishful thinking cade il riconoscimento delle ragioni: la credenza è basata su desideri. Ciò distingue il WT dall'acrasia.
8. dal punto di vista esternista si potrebbe sostenere che i presunti casi di acrasia sono in realtà casi di WT.
9. Il tema richiede una precisa definizione della nozione di credenza.
10. L'approccio internista (non ci sono stati motivazionali tra ragioni e credenze) rischia di impedire la possibilità che ci sia wishful thinking
